Museo del Modellismo Storico "Leonello Cinelli"

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MMS OFFICINA - Guerra di Secessione americana Il Piccolo David l'ultima speranza

IL PICCOLO DAVID E' SEMPRE CONTRO GOLIA

Gli stati Confederati del sud basavano il proprio mantenimento e quello della guerra che avevano in essere con i restanti stati americani , sul commercio, soprattutto del cotone. Impedire questo voleva dire per i nordisti fiaccare il nemico privandolo delle risorse necessarie. Ciò venne raggiunto attraverso assedi e blocchi navali il più importante e conosciuto fu quello del porto di Charleston.
Una forza imponente venne schierata: la south Atlantic blockading Squadron. Le battaglie navali di quella guerra non furono mai in mare aperto ma battaglie di costa, di fiume, di baia; rappresentarono però la demarcazione tra un modo antico e nuovo di combattere come strategie sistemi e mezzi. Scomparirono inesorabilmente le vele asciando il posto al vapore ed il legno lasciando il posto al ferro.
Quando gli assediati di Charleston presero atto della superiorità nordista tentarono la strada delle armi nuove, progetti empirici fantasiosi forse un tantino ridicoli ma progenitori di un futuro che oggi noi viviamo. Presso l'ala dedicata alle navi al M.M.S, potrete vedere i primi sottomarini il Pioneer e l' Hunley esempi di dette nuove armi. Qui raccontiamo la storia del David, o piccolo David uno strano battello via di mezzo tra un sommergibile ed una nave.
Al contrario di altri mezzi il David venne costruito in più semplari, forse venti, tutti di piccole dimensioni tranne uno decisamente di stazza maggiore. Fu progettato da J. Ravenell e realizzato da una ditta privata di Charleston la T. Stoney. Era lungo solo 15 metri e portava 4 membri d'equipaggio.
Navigava lasciando emergere praticamente solo il camino del motore a vapore che bruciava antracite e perciò non faceva fumo. Nella penombra della sera era praticamente invisibile, sulla lunga asta posta a poppa portava una torpedine, cioè una bomba, che veniva applicata al fianco della nave nemica. La speranza dei confederati era quella di sorprendere le navi con mezzi decisamente poco costosi e facili da realizzare anche se, per la fretta, non sempre perfettamente funzionanti.
La vittima più illustre di questi semi sommergibili fu la New Ironsides la gigantesca nave cannoniera ammiraglia della flotta assediante.
Al comando del capitano L.W.T. Glassell la notte del 5 ottobre 1863 un David partì dal porto di Charleston, raggiunse rapidamente la flotta nemica e colpì il bestione fortunatamente per lui sopra la linea di galleggiamento. Si sollevò una valanga d'acqua che ricadendo contribuì a spegnere l'incendio che immediatamente divampò. La nave pur gravemente danneggiata venne però messa in salvo.
Nonostante i successi dei David, del commovente Hunley, del coraggio e dell'inventiva sudista la sorte della guerra era ormai segnata. Firmata la pace alcuni relitti di queste torpediniere, spiaggiate come balene, furono affondate .

Nel 1988 l'archeologo L.Spence sulla base di testimonianze scritte alla fine della guerra di secessione e con l'aiuto di speciali radar a penetrazione individuò i relitti di due imbarcazioni David, ma la città di Charleston si era espansa nel tempo sul terreno ricavato dal prosciugamento di un tratto di costa .
Quelli che furono un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti belliche giacciono prigionieri per sempre sotto Tradd street oggi piena di costruzioni, autobus, macchine e gente che cammina su un pezzo della propria storia.