Museo del Modellismo Storico "Leonello Cinelli"

Cerca nel sito

Biblioteca del Museo

Da questo link è possibile accedere alla Biblioteca del Museo alla ricerca di un eventuale testo di interesse.

Saremo a...

Nessun evento

Iscrizione newsletter

Accesso Utenti

MMA OFFICINA - La Morgan a tre ruote

LA MORGAN OVVERO LE TASSE E LA STORIA DELL'AUTOMOBILE

Nel 1909 il sig. Henry Frederick Stanley Morgan si svegliò in una mattina di bruma britannica con un' idea che gli girava per la testa. Mentre assaporava i muffin che la moglie gli aveva preparato con la bocca faceva il rumore di un motore." Bevi il tuo te tesoro" gli diceva la moglie preoccupata rigirando nervosamente un tovagliolo fra le mani, ma Henry non udiva nulla. Quando si alzò con la lingua scottata dalla broda disse "vado a fondare una fabbrica d'automobili"
"Come vuoi tesoro " disse lei tentando di suicidarsi con una porzione di pudding del giorno prima.
Da li a pochi giorni a Malvern nacque la Morgan Motor Company più che una fabbrica una bottega, una sartoria, un atelier dove le macchine nascevano mentre si potevano udire le chiacchere degli operai che commentavano le partite dell'Aston Villa od il canto del beccafico nel giardino ove sostavano le prime auto già prodotte, pronte per la vendita luccicanti nei colori e nelle cromature e con...... tre ruote.

Qui fu la furbizia del nostro amico. Il fisco, che le studiava tutte anche allora per procurare guai , aveva dettato le caratteristiche per poter definire esattamente l ' automobile e quindi tassare il proprietario. La cosa fondamentale era la presenza delle quattro ruote . Con solo tre ruote era una motocicletta o giù di li. Il successo fu assicurato. Si aveva l' emozione di star seduti davanti ad un volante e la soddisfazione di fare fesso il vampiro.
Il mezzo divenne un fatto di moda che non poteva mancare fra le mani dei giovani "a la page".
Viaggiava anche veloce col suo motore Jap di derivazione motociclistica posto esteriormente nella parte anteriore, per tal motivo ebbe anche varie esperienze sportive con ottimi risultati,
La produzione andò avanti sino al 1952 ! Buona parte delle Morgan venne prodotta vicino a Parigi dalla Darmont su licenza della casa madre.

Nel 1954 Henry chiuse gli occhi non credo per colpa dei muffin della moglie. Lo fece serena mente, felice di aver, dal 1935, iniziato una produzione di auto più tradizionale: la Morgan plus 8 che rimase in catalogo per trentasei anni, sempre uguale a se stessa, sempre con la sua linea retrò.
La fabbrica, o meglio la bottega è in mano oggi alla sua discendenza: George Morgan che non senza una punta di orgoglio, dice di essere l'unico inglese proprietario di una fabbrica d'automobili, dato che gli altri marchi britannici tutto sono oggi tranne che britannici.
Poco tempo fa George ha pensato di riprendere la produzione della gloriosa tre ruote, un giocattolo che raggiunge quasi 190 km orari.

Il modello presente al MMS è di Giuseppe Bertocchi uno dei modellisti italiani più importanti in campo automobilistico autore di articoli sulle riviste specializzate statunitensi e del modello di Aston Martin campione del mondo del 2000 a Roma.