Museo del Modellismo Storico "Leonello Cinelli"

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MMS OFFICINA - "Il Turtle"

LA FATICA DEI PRECURSORI

Non abbiamo tante notizie né su David Bushnell né sulla sua creazione: il sottomarino "Turtle ", o "American Turtle".
Del primo sappiamo che era nato a Westbrook, un piccolo borgo del Connecticut, nel 1740 e che nel 1770 era studente a Yale dove per la verità studiava strane cose: come fabbricare bombe che funzionassero sott'acqua.
Della seconda conosciamo le misure, ma per il resto si procede per congetture attraverso disegni e riproduzioni, conservate nei musei americani, spesso divergenti tra loro essendo l'originale andato perduto.
Andiamo per ordine: il giovane David all'università brilla per il suo ingegno nel progettare ordigni, cui applica, probabilmente per primo, sistemi ad orologeria. I suoi studi attirano l'attenzione dei vertici militari. Poco dopo la sua esperienza universitaria, David diviene fervente patriota. Quando nel 1775 le tredici colonie americane, sotto la guida di George Washington, proclamano la loro indipendenza dall'Inghilterra e scoppia la guerra, il nostro inventore propone le sue soluzioni agli alti comandi militari. Ne ottenne una certa soddisfazione. Ci riferiamo non solo agli esplosivi funzionanti sott'acqua ma anche al suo progetto di sottomarino. Un mezzo del genere sarebbe stato infatti utilissimo per attaccare le unità della Royal Navy nel porto di New York. 

Il Turtle, nell'idea dell'inventore, probabilmente ispiratosi agli studi dello ccienziato italiano del seicento, Giovanni Alfonso Borelli, doveva essere formato da due gusci di legno coperti da catrame (il modello presente nella sezione navi del MMS è stato dipinto color legno per ragioni cromatiche), era alto circa un metro e ottanta e largo novanta centimetri. Le guarnizioni erano probabilmente in cuoio. Fu realizzato da un orologiaio di New Haven di nome Isaac Doolitle, scelto per la sua perizia nel costruire meccanismi di precisione. Dentro un uomo stava stretto come in un barattolo di acciughe, in mezzo a molteplici strumenti e comandi e..... pedalava dando una velocità di 5 Km orari con mare calmo. Erano presenti due eliche: una anteriore per il movimento e una sulla cima per favorire la risalita o la discesa.

La prima funzionava a pedali, la seconda a manovella. Per fare zavorra c'erano 91 kg di piombo che potevano essere espulsi per alleggerire il mezzo in caso di necessità. Erano presenti due pompe per incamerare acqua od espellerla, né più né meno come fanno i sottomarini nucleari odierni. Questa fu l'intuizione più geniale del progettista. La visibilità era data da piccoli oblò chiusi da vetri spessi, la luce interna era assicurata da un sughero su cui erano fissati .... funghi fosforescenti (bioluminescenza).

Questo mezzo portava come arma la principale invenzione del nostro David, una bomba piuttosto potente che doveva essere attaccata alla nave nemica dopo aver praticato un foro con una sorta di trapano a manovella posto sulla sommità dell'imbarcazione.
La storia raccontata dagli americani, che la guerra la vinsero, ci dice che il sergente E.Lee ,che si offrì volontario per la missione, pedalò come Binda da Governors Island sino alla baia di New York allo scopo di attaccare la HMS Aquila. Arrivato, pensiamo sudaticcio, sul posto cominciò a trapanare lo scafo ma gli inglesi "fetentoni" avevano corazzato da poco la nave con lastre di rame .
Il povero Lee tornò a casa, dopo un'altra fuga in solitario, senza concludere nulla di positivo se non una poderosa esplosione della bomba lasciata nei pressi della nave nemica. Questo fu scritto per testimoniare la bontà dell'idea vanificata sola dalla sfortuna. Nelle cronache inglesi per altro non si fa cenno di nulla di tutto ciò. Altri attacchi furono tentati ma il mezzo, ancora troppo empirico, non conseguì nessun successo.
Il Turtle rimane per altro presente, nella storia americana e mondiale, come sforzo dell'ingegno dell'uomo nel voler creare mezzi che lo rendano padrone della terra ma anche del mare e del cielo.
George Washington decorò l'inventore del Turtle definendo il mezzo uno "sforzo di genio" e questo rimane il più alto successo di Bushnell.
La morte disinteressandosi della sua gloria si presentò all'ex studente di Yale nel 1824.